È un progetto che unisce merito, inclusione e impatto sul territorio. Ogni anno mette a disposizione 100 borse di studio da 3.000 € per studenti iscritti a corsi di Laurea Magistrale STEM al Politecnico di Torino ed altri Atenei della città. Il 50% delle borse è riservato alle studentesse, per sostenere concretamente la presenza femminile nei percorsi scientifici e tecnologici.
Ma STart STem non si ferma al sostegno economico: ai vincitori è richiesto di “restituire” parte del beneficio attraverso 40 ore di volontariato educativo nelle scuole medie dell’area metropolitana torinese. Il loro talento in matematica e scienze diventa così una risorsa per attività di recupero e potenziamento, aiutando ragazze e ragazzi più giovani a rafforzare competenze fondamentali e a guardare con fiducia alle materie STEM.
Il progetto genera valore per tutti: per gli studenti universitari, che fanno esperienza e contribuiscono alla comunità; per le scuole, che registrano effetti positivi e un forte coinvolgimento; per il territorio, che investe sulle competenze del futuro. L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di imprese e fondazioni private, con una crescita costante nel tempo, e vede tra i promotori Fondazione S.I.A., Unione Industriali Torino e Fondazione Compagnia di San Paolo, con il supporto di partner come Tosetti Value S.I.M., Gruppo Intergea e SKF.
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