
Confindustria presenta “11,2 obiettivi per un futuro ancora da scrivere”, un documento strategico che mette al centro il tema del capitale umano in Italia. L’obiettivo è affrontare con proposte concrete tre sfide decisive: demografia, migrazioni in entrata e migrazioni in uscita.
Il numero 11,2 non è casuale: richiama la percentuale di bambini prevista in Italia nel 2050, appena l’11,2% della popolazione. Un dato che diventa simbolo della necessità di rigenerare le nascite, attrarre talenti dall’estero e trattenere i giovani che oggi lasciano il Paese.
Il documento propone un approccio integrato che unisce scuola, università, imprese, innovazione e politiche sociali. La sfida è trasformare un rischio demografico in un’opportunità di sviluppo, facendo dell’Italia un Paese capace di crescere non solo in numero ma soprattutto in valore.
Il documento, presentato in occasione dell’Education & Open Innovation Forum di Ortigia e di cui potete scaricare la versione integrale qui, individua tre direttrici strategiche che sintetizzano le proposte raccolte:
Queste linee guida costituiscono un’unica politica di capitale umano, capace di integrare scuola, impresa, formazione, welfare e politiche migratorie.
L’Italia rischia di perdere oltre cinque milioni di studenti entro il 2050. Per invertire questa tendenza, Confindustria propone una strategia di rigenerazione demografica e sociale:
Obiettivo: trasformare la demografia in una politica di capitale umano integrata, in cui abitare, educare e lavorare diventino dimensioni di un futuro sostenibile.
Secondo Unioncamere–Excelsior, entro il 2028 l’Italia avrà bisogno di 640.000 lavoratori immigrati qualificati. La sfida non è “importare manodopera”, ma formare e integrare capitale umano.
Le azioni chiave:
L’obiettivo è trasformare la migrazione in una leva di cooperazione e sviluppo, facendo dell’Italia un hub di formazione e innovazione.
Negli ultimi dieci anni oltre 337.000 giovani italiani, di cui 120.000 laureati, hanno lasciato il Paese. Il 18% dei dottori di ricerca lavora all’estero entro cinque anni dal titolo. Confindustria punta a invertire la rotta con politiche di rientro e di valorizzazione interna:
La mobilità deve diventare circolare, trasformando la fuga dei cervelli in ritorno di conoscenze, ricerca e impresa.
Cos’è il Progetto Genesi?Il cuore del documento è il Progetto Genesi (Generazioni, Educazione, Nuove Energie, Sostenibilità, Innovazione):
Genesi vuole trasformare le proposte in azioni concrete e misurabili, evitando che restino solo su carta e generando un impatto reale sulla società.
Oltre alle tre direttrici principali e alla piattaforma del Progetto Genesi, il documento di Confindustria articola gli 11,2 obiettivi in una serie di proposte che toccano tutti i pilastri del capitale umano.
Viene valorizzata la scuola come spazio aperto e civico, capace di ridurre la dispersione e rafforzare il legame con le comunità locali. Le università sono chiamate a diventare più globali e industriali, rafforzando i legami con il sistema produttivo e attirando studenti internazionali. Centrale è anche l’orientamento precoce e continuo, per ridurre il mismatch tra domanda di competenze e offerta formativa (il 48% delle imprese fatica a trovare i profili di cui ha bisogno), avvicinando i giovani alle discipline STEM e al mondo delle imprese.
Il documento dedica attenzione al lavoro, con la proposta di anticipare l’ingresso e prolungare la vita lavorativa attraverso la filiera tecnico-professionale “4+2” e nuovi modelli di apprendistato. Si parla anche di formazione continua e bilaterale, per rendere più competitivo sia il settore privato che la Pubblica Amministrazione. Un ruolo decisivo è attribuito alle PMI, da rendere più innovative grazie a reti di Open Innovation Lab e collaborazioni con scuole e università. Infine, un intero capitolo è riservato a imprenditorialità giovanile e femminile e allo sviluppo delle competenze digitali e STE(A)M, leve essenziali per colmare i divari di genere e costruire un’Italia più inclusiva e competitiva.
Per conoscere il programma visita la pagina ufficiale dell’evento Education & Open Innovation Forum di Confindustria
Cos’è l’Education & Open Innovation Forum di Confindustria?
È un evento annuale dedicato al futuro del capitale umano e all’innovazione. Nel 2025 si svolge a Ortigia il 23 e 24 ottobre.
Cosa significa “11,2 obiettivi per un futuro ancora da scrivere”?
Il numero 11,2 richiama la percentuale prevista di bambini in Italia nel 2050. È una soglia simbolica che spinge ad azioni concrete su natalità, formazione e lavoro.
Quali sono le tre direttrici principali del documento?
Cos’è il Progetto Genesi?
È una piattaforma di monitoraggio e innovazione che integra dati su natalità, scuola, lavoro e competenze digitali, assegnando un bollino ai progetti coerenti con gli obiettivi Confindustria.
Perché il documento è rilevante per le imprese italiane?
Perché mette al centro il capitale umano come motore di competitività, proponendo strumenti concreti per formazione, innovazione e attrazione di talenti.