La memoria di Confindustria sullo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2024/1785 (IED 2.0) illustra le principali osservazioni e proposte dell’Associazione per assicurare un’attuazione della disciplina coerente con il quadro europeo, in grado di coniugare gli obiettivi della transizione ambientale con la competitività del sistema produttivo.
Il documento evidenzia in particolare la necessità di assicurare un recepimento pienamente coerente con la direttiva, evitando fenomeni di gold plating e preservando adeguati margini di flessibilità nella definizione dei limiti emissivi e prestazionali. Tra le principali proposte figurano anche la semplificazione dei procedimenti AIA e VIA, la valorizzazione dei sistemi di gestione ambientale già certificati, il mantenimento della natura programmatica dei piani di trasformazione e l’introduzione di criteri chiari e uniformi per deroghe, controlli, modifiche impiantistiche e regime transitorio, tenendo conto della fattibilità tecnico-economica e delle specificità dei cicli industriali.