Tra i principali interventi figura l’ampliamento della squadra dei Vice Presidenti che passa dagli attuali dieci fino a un massimo di sedici, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di rappresentanza, la responsabilità sulle deleghe tematiche e la partecipazione all’interno della governance confederale.
Assumono così la carica di Vice Presidenti: Leopoldo Destro per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo; Riccardo Di Stefano per Education e Open Innovation; Giorgio Marsiaj per Aerospazio; Aurelio Regina per Energia; Antonio Gozzi per l’Autonomia Strategica Europea, Piano Mattei e Politiche per la Competitività nei rapporti con le Istituzioni europee; Francesco Somma per la Cultura d’Impresa e la Certezza del Diritto.
Particolarmente rilevanti sono poi le novità in materia di procedura di rinnovo della Presidenza, rimodellata per assicurare maggiore efficacia, trasparenza e chiarezza in tutti i passaggi organizzativi: viene introdotta una finestra temporale di otto settimane dedicata allo svolgimento dell’attività elettorale, durante la quale sarà possibile illustrare le linee programmatiche agli organi delle Associazioni confederate e realizzare iniziative di comunicazione esterna.
A seguire, anche il Consiglio Generale è stato parzialmente riassettato e ampliato: è riconosciuta la partecipazione con diritto di voto a tutti i Presidenti delle Confindustrie regionali, delle Associazioni territoriali con perimetro regionale e delle province autonome di Trento e Bolzano.
Nella logica di salvaguardare gli equilibri pregressi e consolidati, viene attribuito un seggio ulteriore alle Confindustrie regionali più consistenti e viene incrementato da 100 a 120 il numero massimo di rappresentanti espressi dagli Associati effettivi del Sistema.
Completano il pacchetto di interventi: il rafforzamento della vision e della mission di Confindustria, la razionalizzazione della disciplina relativa ai requisiti per l’accesso alle cariche nazionali, il potenziamento della tutela del marchio Confindustria e il consolidamento del principio di giurisdizione esclusiva degli organi di controllo confederali sulle controversie interne al Sistema.